MENAGGIO

IL LUOGO. 

Menaggio è un incantevole paese di circa 3.200 abitanti che si protende verso il centro del Lago di Como, all’inizio di una valle che, attraverso le montagne, lo collega al Lago di Lugano.

Per la particolarità della sua posizione e la bellezza del borgo è da sempre una delle località di vacanza preferite per chi decide di trascorrere un soggiorno sul lago. Ecco perché Menaggio vanta una lunga tradizione di accoglienza: già nell’Ottocento cominciarono a fiorire lussuose ville e grandi alberghi, come il Grand Hotel Victoria, che oggi si affacciano sul lago e sulle vie del paese, contribuendo a caratterizzarlo con un’atmosfera unica e piacevolmente retrò.

Menaggio è diviso in tre frazioni: Croce, Laveno e Nobiallo, quest’ultima proprio in riva al lago. è facilmente raggiungibile con auto e traghetto. Sospeso tra le montagne e il lago, è il punto di partenza ideale per escursioni a contatto con la natura o per incantevoli gite in barca.

CENNI STORICI.

Alcuni ritrovamenti archeologici riconducono il primo nucleo abitato alla cosiddetta Cultura di Golasecca, una civiltà che si sviluppò nella Pianura Padana nell’Età del Bronzo. Insediamenti trasformati radicalmente con l’arrivo prima dei Galli e poi dei romani. Dell’epoca romana a Menaggio rimangono alcune lapidi commemorative.

Ma è l’epoca medievale a caratterizzare maggiormente l’aspetto attuale del paese. Menaggio diviene feudo di diverse famiglie nobili (i Visconti, i Rusconi, gli Sforza, i Vittani) e sarà al centro di aspre contese. Da qui la necessità di costruire una rocca difensiva: le fondamenta del castello risalgono al X secolo. Purtroppo il Castello di Menaggio è stato quasi interamente distrutto nel 1523. Nel 1525 Menaggio cadde sotto il dominio spagnolo e nel XVIII secolo fu la volta degli austriaci. Dopo la parentesi napoleonica, però, Menaggio aderì alle idee risorgimentali tanto di diventare il centro insurrezionale per eccellenza del territorio comasco. Sfiorata dai tumulti della I Guerra Mondiale, durante il secondo conflitto bellico Menaggio sarà il rifugio di molti sfollati dai grandi centri urbani e la sede provvisoria di aziende e istituzioni.

Dal dopoguerra in poi, la cittadina si è sempre dedicata allo sviluppo della sua vocazione principale: quella turistica. Da allora Menaggio è stata infatti la meta prediletta di molti viaggiatori alla ricerca di una vacanza in grado di abbinare natura, cultura e relax.

DA VEDERE.

PASSEGGIATA IN CENTRO

Menaggio è un tesoro tutto da scoprire: passeggiando lungo la via Calvi si incontra la chiesa di Santa Marta, sulla cui facciata campeggia ancora la lapide commemorativa del notabile romano Lucius Minicius Exoratus. Proseguendo il cammino per la via Calvi, si incrocia la Parrocchiale di Santo Stefano. Si tratta di una chiesa di origine paleocristiana, ma sottoposta a continui rifacimenti. L’architettura attuale è di stampo seicentesco, il campanile risale invece al XIX secolo. All’interno conserva preziosi dipinti del periodo manierista e barocco, altri di scuola fiamminga; gli affreschi sulle navate furono invece realizzati dal pittore Tagliaferri soltanto nel 1899. A sinistra dell’altare è possibile ammirare una copia della “Madonna con Gesù e un angelo” di Bernardino Luini (l’originale fu ceduto ai francesi). Importanti i quadri del presbiterio, ad opera di Castelli da Menaggio: uno rappresenta l’ostia sanguinante sotto i colpi del pugnale protestante (anche a ricordo della discesa dei Grigioni che demolirono il castello, nel 1523); l’altro è invece un episodio della vita di San Carlo Borromeo.

LA ROCCA E LA CHIESA DI SAN CARLO

Da via Leoni si imbocca la strada che porta alle rovine del Castello. La rocca sorgeva su un’altura che dominava il paese e il lago. Purtroppo oggi ne rimangono poche vestigia, ma le imponenti mura perimetrali sopravvissute alla distruzione permettono di farsi un’idea della sua grandiosità. Nei pressi del Castello, la chiesa di San Carlo, risalente al XVII secolo, uno dei rari esempi di architettura religiosa di stampo spagnolo visibile in Lombardia. Percorrendo le vie intorno alla Rocca è facile imbattersi in antiche testimonianze di epoche passate: lapidi con incisioni medievali, antiche fontane, resti di statue che riecheggiano simboli cristiani, piccole cappelle votive.

LUNGOLAGO DI MENAGGIO

Il lungolago di Menaggio è incantevole sia di giorno che di sera. Al venerdì si trasforma in un vivace e colorito mercatino dell’artigianato. Qui si trova anche il Monumento alla Tessitrice dell’artista Francesco Somaini: si tratta di un’opera moderna, in cui la figura della tessitrice si confonde con un gigantesco drappo scolpito nel marmo. L’opera è un dono della famiglia Mantero, proprietaria di un’antica e prestigiosa seteria. Il giro sul Lungolago prosegue fin sotto i balconi del Grand Hotel Victoria, simbolo dell’accoglienza turistica di Menaggio.

MUSEI E VILLE.

VILLA VIGONI

Vero e proprio gioiello architettonico, Villa Mylius Vigoni impreziosisce la frazione di Loveno. Il banchiere e filantropo Heinrich Mylius la comprò nel 1829 e diede l’incarico all’architetto Gaetano Besia di trasformarla in una residenza unica. La villa acquistò magnificenza ed eleganza sia all’esterno che all’interno, grazie a un sottile gusto del decoro di stampo prettamente Ottocentesco. All’esterno, Mylius volle includere nella facciata quattro nicchie in cui collocare i busti dei più cari amici di famiglia, tra loro è possibile riconoscere Alessandro Manzoni e Gaetano Cattaneo. All’interno, venne riempita di opere d’arte e pezzi unici di antiquariato. Alcune opere vennero appositamente commissionate dallo stesso Mylius ai più importanti artisti dell’epoca e rimangono nelle sale a testimonianza di una grande storia famigliare. Nel 1983 la Villa passò alla Repubblica Federale Tedesca per volontà testamentaria. Attualmente è sede del Centro Italo–Tedesco per l’Eccellenza Europea, dove si svolgono regolarmente convegni e seminari. È pertanto chiusa al grande pubblico, ma dietro semplice prenotazione telefonica è possibile visitarla il giovedì pomeriggio. Si potranno ammirare arredi raffinati e suppellettili che testimoniano la vita quotidiana di una famiglia ottocentesca: un vero salto indietro nel tempo.

Splendido il giardino all’inglese, che si estende per oltre 5 ettari, ricco di scorci suggestivi e alberi secolari. Tra gli alberi, anche un tempietto neoclassico che ricorda la prematura morte di Giulio Mylius, figlio unico di Heinrich.

DA NON PERDERE.

PARCO DELLA VAL SANAGRA

A Menaggio è possibile effettuare appassionanti escursioni nella natura, a piedi o in mountain bike: appena fuori dal paese si entra infatti nel Parco della Val Sanagra. La Valle prende il nome del torrente Sanagra, che con il suo lento scorrere ha modellato nel corso dei secoli questo interessante territorio, in cui si alternano boschi, alpeggi, praterie e incanti d’acqua. La presenza umana è evidente ma perfettamente integrata nel rispetto del territorio. Il Parco comprende numerosi sentieri con vari livelli di difficoltà. Due si rivelano particolarmente suggestivi: il primo è il cammino che da Piamuro segue il torrente Sanagra tra antichi mulini e fornaci fino al centro rurale di Monti di Madri; il secondo è il sentiero che da Codogna conduce al Rogolone, una grande quercia secolare.

MUSEO ETNOGRAFICO NATURALISTICO DI CODOGNA

A Codogna ha sede il Museo Etnografico Naturalistico della Val Sanagra; ospitato nell’incantevole cornice di Villa Camozzi, è dedicato alla flora e alla fauna locali e comprende anche una sezione sui fossili ritrovati nel territorio.

SPORT PER TUTTI I GUSTI

I dintorni di Menaggio sono il paradiso degli sportivi, che possono scegliere di posare la mountain bike per avventurarsi sulla via ferrata del Monte Grona o fare pratica di scalata sulla palestra di roccia tra Menaggio e la frazione di Nobiallo. Non mancano però numerosi itinerari trekking e culturali appositamente pensati per le famiglie. Chi invece preferisce attività più rilassanti potrà approfittare del vicino campo da golf, che risale ai primi del Novecento, o distendersi a prendere il sole sul Lido o sulle spiagge proprio di fronte al lago.

FESTIVAL DELLA CHITARRA

Da qualche anno a fine agosto si tiene a Menaggio il Festival della Chitarra, che ospita anche musicisti di fama internazionale; prevede concerti, workshop e aperitivi con gli artisti.

FESTA DEI FIORI

A metà maggio si tiene invece la Festa dei Fiori, mercatino dei fiori che festeggia l’arrivo della stagione estiva. Una ventata di colori e profumi che pervade il lungolago e le strade del paese.

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