Lago di Como on the Road

clooney-a-como--9-5Questa guida è dedicata
ai motociclisti che le due ruote
ce le hanno un po’ nel cuore,
ai motociclisti che sono anche
poco o tanto turisti;
ai motociclisti che amano la strada
e le sensazioni che essa può dare;
ai motociclisti che non si accontentano
di salire in sella solo per andare al bar;
ai motociclisti che oltre all’articolazione
del polso sanno usare lo sguardo
per godere di un panorama e l’olfatto
per respirare profumi e sensazioni;
ai motociclisti che non devono
obbligatoriamente guardare l’orologio
perchè è il sole a scandire la loro giornata;
ai motociclisti che preferiscono
due pieghe alle tre corsie di un’autostrada;
ai motociclisti che godono della moto anche
senza limare le pedane ad ogni curva;
ai motociclisti che hanno capito
che le due ruote sono libertà, gioia e vita;
ai motociclisti che hanno capito
che la vita è importante e non va stupidamente
messa a repentaglio;
ai motociclisti che arrivati a casa
non vedono l’ora di ripartire;
a tutti loro: BUON VIAGGIO!

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Il missoltino del lago di Como essiccato al sole

( Con Slow Fish 2013 entra a far parte della grande famiglia dei Presìdi Slow Food il missoltino del lago di Como essiccato al sole, che troviamo nel Mercato insieme agli altri prodotti tutelati dall’associazione della chiocciola.

Antica è la tradizione che ha portato fino a noi l’agone, il piccolo pesce che fin dai tempi di Plinio il Giovane veniva salato ed essiccato sulle rive del lago di Como e che con il suo contenuto di grassi e omega 3 garantisce lunga conservazione e ottimo gusto. L’agone essiccato prende il nome dai missolte, i barili in legno in cui veniva conservato anticamente. Oggi a pescare gli agoni sono rimasti in pochi: il mestiere del pescatore non è remunerativo e il pescato arriva da altre zone ad un prezzo sicuramente più competitivo. Ancora meno sono rimasti coloro che tramandano l’arte dei missoltini essiccati naturalmente, come prevede la tradizione. Con il Presidio e l’attenzione del pubblico di Genova, Slow Food promuove il lavoro dei pescatori e la specie lacustre. L’agone dà il suo meglio in cucina semplicemente cotto alla griglia, condito con un goccio di aceto e olio extravergine d’oliva e accompagnato da una fetta di polenta: un vero piatto da pescatori!
Nel Mercato sono presenti anche altri prodotti su cui Slow Food ha scommesso, portandoli alla ribalta e restituendo valore al territorio da cui provengono, a chi ci lavora e alle specie e varietà interessate).

missoltini

L’agone si pesca nella parte più a Nord del lago, centrale rispetto alle rive perché preferisce le acque più fresche e profonde, calando reti volanti lunghe anche duecento metri che si estendono a decine di metri di profondità e in cui si impigliano gli agoni di passaggio. Una volta squamati ed eviscerati i pesci vengono posti sotto sale per due-tre giorni, poi lavati accuratamente e appesi ad asciugare al sole per una decina di giorni. Si procede adagiando gli agoni in appositi contenitori metallici, tolle, e ponendoli a strati alterni intervallati con foglie di alloro. Una volta le tolle metalliche erano barili in legno chiamati missolte, da qui il nome missoltino dato all’agone conservato al suo interno. Oggi a pescare gli agoni sul lago sono rimasti in pochi, il mestiere del pescatore non è più remunerativo come Il Presidio vuole fare conoscere questa pratica anche fuori dal contesto lacustre, valorizzare il lavoro dei pescatori che ancora sono impegnati in questo tipo di produzione, garantendo una provenienza solo locale dell’agone utilizzato e la metodologia di essiccazione tradizionale.

Oggi a pescare gli agoni sul lago sono rimasti in pochi; il mestiere del pescatore non è più remunerativo come un tempo e il pescato sul lago di Como oggi arriva più facilmente da altre zone di Italia e di Europa con un prezzo sicuramente più competitivo.
E ancora meno sono coloro che, oltre a pescare, tramandano l’arte di fare i missoltini essiccati naturalmente come prevede la tradizione. Una pratica lunga e laboriosa in cui si devono squamare e pulire i pesci, fare attenzione alle dosi di sale che si somministrano, appenderli uno ad uno agli essiccatoi , controllare l’evoluzione del grasso durante l’essiccazione per capire quando sono pronti per la lenta conservazione nelle tolle.
Un prodotto di notevole interesse e dalle indubbie proprietà nutritive e organolettiche che può essere consumato semplicemente cotto alla griglia e accompagnato da polenta oppure fatto rinvenire e poi cucinato. Il Presidio vuole fare conoscere questa pratica anche fuori dal contesto lacustre, valorizzare il lavoro dei pescatori che ancora sono impegnati in questo tipo di produzione, garantendo una provenienza solo locale dell’agone utilizzato e la metodologia di essiccazione tradizionale.

Area di produzione
Lago di Como, province di Como e Lecco

Stagionalità
Il missoltino può essere trovato tutto l’anno allo stato conservato. La stagione di fermo pesca va da maggio a giugno.

 Slow Fish

Una giornata a… Sacro Monte di Ossuccio

Il percorso del Sacromonte di Ossuccio è stato dichiarato dall’Unesco partimonio dell’umanità nel 2004. E’ un percorso devozionale lungo il quale le cappelle ripropongono la riflessione sui Misteri del Rosario. Le prime tre cappelle furono costruite attorno al 1620. Nel corso dei decenni successivi sono state realizzate le altre cappelle: la decima, che rappresenta la crocefissione, accoglie ben trentacinque  personaggi e fu terminata nel 1669. Ciascuna cappella raccoglie una scena corrispondente ad uno dei misteri del rosario costruita con un’ambientazione architettonica, dipinti e statue a tuttotondo: si tratta di scene paragonabili ad una sacra rappresentazione fissata in un momento, per questo Giovanni Testori definiva l’espressione artistica dei Sacrimonti come il “gran teatro montano”. Proponiamo la visita attenta di tutto il percorso, delle singole cappelle, e sopratutto dell’incantevole panorama che via via salendo si spalanca su una delle parti più affascinanti del lago. Il profondo legame tra paesaggio, architettura, espressioni artistico popolari delle singole scene è la specificità di questo patrimonio mondiale.

 

Un itinerario per raggiungerlo

Ritrovo all’approdo di Campo, frazione di Lenno.
Partenza a piedi lungo l’antica via Regina in direzione delle frazioni più alte di Lenno  e lungo la dorsale del torrente Perlana.
Arrivo alla prima cappella dopo una ventina di minuti ed inizio visita del Sacro Monte fino ad arrivare al Santuario della
Madonna del Soccorso. Discesa verso le auto attraverso gli ulivi della ‘zoca de l’oli’ e la frazione di Ossuccio.
Si consigliano scarpe comode

DALLA TERRA CON IL FUOCO IL MARTELLO E LA LIMA. Mostra di manufatti artistici in ferro dal 28 luglio al 27 ottobre

9-_Museo_Etnografico_di_Premana_3

La tradizione della lavorazione del ferro a Premana vista da un’angolazione particolare. La vena artistica e delicata che esce da braccia vigorose use al ferro, al fuoco e al martello. Devozione e spirito religioso che hanno permesso, con elementi decorativi ispirati alla natura, con croci e inferiate, di decorare le chiese, le cappelle e le cime dei monti. Oggetti decorativi, suppellettili e lampadari, trofei e cornici, cancelli e porte e finestre realizzati nel corso del ‘900. Arte sacra e arte profana che racconta di uno stile di vita rigoroso e austero che tuttavia riusciva a esprimere il senso di bellezza in delicati boccioli di rosa e in piccole stelle alpine forgiate nel ferro. A disposizione al museo anche il catalogo fotografico con una selezione delle  più importanti opere realizzate nel territorio.

VITA SUL LARIO